24 Feb Ristrutturare o ricostruire? (parte 2)
Questa volta abbiamo scelto ricostruire; Continuiamo il racconto di Casa OM, progetto anticipato -nella sua genesi- in un articolo di settembre 2024.
Dopo gli approfondimenti economici e normativi, abbiamo sviluppato tutta la parte burocratica, ricevendo l’approvazione del Parco del Ticino e poi del Comune.
Con la fase successiva abbiamo messo a punto il progetto esecutivo, facendo tutte le scelte indispensabili: costruttore, tetto, arredo, illuminotecnica, finiture…
Infine, dopo accurate valutazioni economiche e firmati i contratti, abbiamo acceso la macchina del cantiere e… siamo partiti!
La prima tappa del viaggio è stata la demolizione dell’edificio esistente, affidata all’esperienza e competenza dell’Impresa Scavi De Luis. E’ un’attività delicata perchè è necessario separare attentamente i vari materiali per poterli destinare alle discariche in modo adeguato (ci sono normative stringenti in materia): le macerie, il legname, le parti metalliche…

Una volta che il lotto è tornato -per così dire- vergine, abbiamo fatto analizzare il terreno dal geologo dott Giambattista Fidanza il quale ci ha rassicurati sull’ottima qualità portante del terreno, confermando la quota di scavo a 1 metro.
Il terreno è risultato eccellente anche perchè particolarmente drenante; questa caratteristica, soprattutto in presenza delle forti piogge di questi anni, è senz’altro un’ottima notizia. Tuttavia abbiamo preferito aggiungere uno strato di “frantumato”, in modo da distribuire meglio i pesi, fornire un adeguato piano di appoggio per le lavorazioni successive e, non ultimo, aumentare la capacità drenante del suolo.
Ora siamo pronti per gettare il magrone (lo strato di circa 10cm necessario per la posa delle fondazioni) sul quale poi l’impresa GeoMat eseguirà il tracciamento della casa.
Scopri di più su questo progetto: https://studioecoarch.it/progetti/casa-om-varese/