
Da anni, Studio EcoArch progetta e realizza case in legno di altissima qualità, coniugando design, sostenibilità ed efficienza energetica. La nostra esperienza nel settore ci permette di offrire soluzioni abitative su misura, caratterizzate da materiali certificati, tecnologie all’avanguardia e un’attenzione sartoriale ai dettagli.
Le case in legno rappresentano il futuro dell’architettura sostenibile. Rispetto alle costruzioni tradizionali, garantiscono:
Ogni casa che realizziamo è il risultato di un processo di progettazione personalizzato, in cui il cliente è sempre al centro. Grazie al nostro team di architetti e ingegneri specializzati, creiamo soluzioni uniche, capaci di rispondere a qualsiasi esigenza estetica e funzionale.
Casa NM è il progetto rappresentativo dell’attività dello Studio Ecoarch, essendo una casa in legno, in bio-architettura e che utilizza, nell’approccio progettuale, i principi dell’architettura bio-climatica.
L’edificio si colloca nei pressi di Varese, in una valle che ha direzione nord/est – sud/ovest (1) e occupa il versante più soleggiato (2). Da questa posizione può inoltre godere della vista sulla Val Ceresio e ricevere il benefico raffrescamento proveniente dall’area boscata a monte.
Il lotto è posizionato sul confine nord dell’abitato ed è contornato nei restanti 3 lati da alcune case unifamiliari e da una ricca vegetazione boschiva (3).
La casa si sviluppa secondo un asse est ovest, seguendo la più semplice delle regole dell’architettura bio-climatica, in modo da massimizzare l’apporto solare -e in questo caso anche della vista della valle- a favore degli ambienti principali.
L’accesso al lotto avviene tramite una strada privata esistente che distribuisce il box interrato con 3 posti auto più un locale per gli attrezzi da giardino per poi, continuando la salita, incontrare l’ingresso pedonale affiancato da un ulteriore posto auto. (4)
L’edificio è estremamente compatto e, se visto dall’alto, si presenta come un semplice rettangolo allungato lungo l’asse est/ovest, con una copertura piana che ospita un impianto fotovoltaico da 4,5 kw. La copertura è accessibile da un’apertura che la connette alla loggia del piano primo.
Nonostante la semplicità della vista dall’alto, se si osservano le piante dei 2 livelli (5), si nota una maggiore complessità. Infatti spesso il nostro approccio progettuale parte da dimensioni più generose del necessario procedendo, per sottrazione di volumi, a definire spazi aperti ma coperti che diventano loggia a doppia altezza, terrazza al piano primo o semplici “ballatoi”, dove poter sostare protetti dalla pioggia.
La distribuzione interna conferma il già accennato principio basilare dell’architettura bio-climatica: spazi di abitazione (serviti) a sud verso il paesaggio mentre gli ambienti serventi a nord, verso monte.
In questo modo si crea un asse est ovest (6) che mette in relazione il tiglio a ovest con il bosco ad est, generando un vero e proprio “cannocchiale verde” che regala degli scorci di paesaggio vicino. Mentre le grandi vetrate a ovest, sud ed est inquadrano il paesaggio più lontano.
Dal punto di vista compositivo (7), i prospetti si definiscono per il rapporto con la vista del paesaggio (vicino e lontano) e la possibilità di lasciare i raggi del sole penetrare all’interno della casa: quindi massima superficie vetrata a sud, controllata ed est e ovest e minimizzata a nord.
Completano la composizione i frangisole scorrevoli in legno di cedro con telaio in alluminio, comandati elettricamente; i serramenti hanno triplo vetro, sono in legno con finitura esterna in alluminio e fanno largo uso di elementi fissi con apertura ad anta.
La casa, come accennato, ha struttura in legno (X LAM per solai e pareti perimetrali e telaio per la parti interne), è isolata con 18+4cm di fibra di legno e con finitura interna in fibrogesso + rasatura; esternamente l’isolante è protetto con una lastra di power panel + rasatura finale a calce (8).
La produzione del calore e dell’acqua calda sanitaria avviene tramite una pompa di calore alimentata dall’energia elettrica prodotta dall’impianto FV o fornita dalla rete in assenza di sole; la distribuzione del calore avviene con un impianto radiante a soffitto che, a fronte di un costo leggermente superiore, risulta essere particolarmente efficiente.
L’edificio ha prestazioni da casa passiva.
In una casa in legno l’attacco a terra è uno dei dettagli al quale prestare la massima attenzione (9).
La platea in C.A. (addittivato per renderlo impermeabile contro l’umidità di risalita) fuoriesce di almeno 15 cm dalla quota del terreno in modo che le strutture in legno siano sempre perfettamente asciutte. La fondazione viene circondata completamente fino alla sua base con uno strato di ghiaia in funzione di drenaggio (alla base si trova un tubo per smaltire l’acqua del drenaggio).
Nella differenza di quota tra il terreno e l’estradosso (la sommità) della platea si trovano i fori di aerazione del vespaio. Le radici in larice disegno le future pareti.
In soli 7 giorni lavorativi la struttura in legno è a tetto (10,11,12), potendo poi procedere con la stesura dei materiali isolanti in fibra di legno (13), dell’impiantistica a secco (14 e 15).
Se desideri trasformare la tua casa in un’oasi di benessere e sostenibilità, contattaci oggi stesso. Il nostro team è pronto a rispondere a tutte le tue domande e a fornirti una consulenza personalizzata per il tuo progetto di ristrutturazione. Insieme, possiamo creare uno spazio abitativo che rispecchi la tua personalità e il tuo legame con la natura.