Luce, spazio e materia: il nuovo volto di una villa in ristrutturazione

Un progetto che riorganizza gli spazi e rinnova l’identità, amplificando la luce ed esaltando le connessioni con l’esterno.

Oggi vi accompagniamo all’interno di un progetto di ristrutturazione che va oltre il semplice aggiornamento estetico: un intervento che ripensa la casa nella sua struttura e nel suo modo di funzionare, costruito a partire dalle reali esigenze e aspettative di chi la vive. I committenti sognavano un ambiente più contemporaneo, luminoso e aperto verso il giardino, magari con una piscina dove trascorrere le giornate estive. Da qui è iniziato il viaggio progettuale.

La scelta più radicale? Ribaltare completamente il funzionamento del piano terra. Con un’attenta analisi degli spazi e della loro relazione con la luce, si è deciso di demolire tutte le pareti interne e invertire le zone funzionali: la zona notte là dove prima c’era la zona giorno e viceversa. Una mossa coraggiosa che ha permesso al nuovo soggiorno di affacciarsi a sud e a ovest, le migliore esposizione per godere della luce naturale durante tutto l’arco della giornata.

Gli interni, ormai completamente ridisegnati, puntano sulla funzionalità prima di tutto. E visto che la luce può essere un’amica… ma anche una presenza ingombrante nelle giornate più calde, si è lavorato sulla protezione solare ampliando lo sporto di gronda esterno. Una scelta tecnica e estetica insieme: lo sporto non solo scherma i raggi più intensi, ma contribuisce a rinfrescare l’immagine architettonica, rendendola più contemporanea.

Un altro tema centrale è stato quello delle aperture. Le nuove finestre, molto ampie, sono diventate una sorta di cornice sul paesaggio circostante: il giardino, la piscina e quel rapporto continuo tra interno ed esterno che oggi più che mai cerchiamo nelle nostre case.

La piscina, grande e protagonista, trova posto sul lato ovest, in diretto dialogo con il nuovo soggiorno. È circondata da una zona pavimentata che invita al relax e da un’area verde leggermente ombreggiata grazie a una pianta collocata in un vaso ricavato dal muro di contenimento del terreno: una soluzione che valorizza l’area esterna e crea un equilibrio piacevole tra architettura e verde.

Anche i materiali e i colori non sono stati lasciati al caso. All’esterno dominano tonalità calde e tenui, capaci di valorizzare i volumi della casa senza appesantirli. La pavimentazione color sabbia risvolta sulle facciate dell’ingresso valorizzandolo e su quella del piano interrato, slanciando visivamente l’intero edificio. Il tetto, completamente rifatto con 24cm di isolante in fibra di legno, ora sfoggia una copertura in pannelli di lamiera aggraffata con incorporati pannelli fotovoltaici, mentre le facciate bianco caldo, isolate con cappotto in sughero da 18cm, dialogano con eleganza con il legno scuro dei serramenti in frassino termotrattato.

E a che punto siamo oggi? Il progetto è nel pieno del cantiere: tutte le demolizioni sono concluse, si stanno aprendo le nuove finestre — quelle più grandi sostenute da travi in acciaio per garantirne le dimensioni importanti — e presto inizieranno le nuove suddivisioni interne. È il momento più emozionante, quello in cui gli spazi cominciano finalmente a prendere forma.

Continuate a seguirci: presto vi racconteremo come questa casa, passo dopo passo, sta diventando ciò che i suoi abitanti immaginavano… e forse qualcosa in più.

Scopri di più su questo progetto: https://studioecoarch.it/progetti/casa-cm-varese/

Rivolgiti allo Studio Ecoarch per realizzare, completare o arredare il tuo appartamento.