Due nuove piazze giardino per il centro di Saltrio

Progetto di riqualificazione del paesaggio e dello spazio pubblico per due piazze nel cuore di Saltrio, Varese.

Riqualificare uno spazio pubblico significa spesso partire da una domanda semplice: che tipo di luogo vogliamo che diventi?
Nel caso di Piazza Roma e Piazza Monumento, a Saltrio, la risposta è stata chiara fin dall’inizio: trasformare due spazi oggi dominati dal traffico e dall’attraversamento in luoghi in cui fermarsi, incontrarsi e vivere il centro del paese. Il progetto nasce all’interno del cuore storico di Saltrio e coinvolge non solo le due piazze, ma anche le strade e i collegamenti immediatamente circostanti. L’obiettivo è restituire continuità allo spazio pubblico e centralità al pedone, rafforzando il ruolo sociale e simbolico del centro urbano.

DA LUOGHI DI PASSAGGIO A SPAZI DI RELAZIONE

Lo stato di fatto delle due piazze racconta una condizione comune a molti centri urbani: ampie superfici impermeabili, carreggiate generose, parcheggi diffusi e spazi pedonali frammentati. Le differenze di quota e la discontinuità delle pavimentazioni rendono difficile l’accessibilità, mentre la scarsità di verde incide sul comfort e sulla qualità microclimatica, soprattutto nei mesi estivi. In questo contesto, Piazza Roma e Piazza Monumento sono oggi percepite più come luoghi da attraversare che come spazi da abitare. Il progetto prende avvio proprio da questa criticità, immaginando una trasformazione graduale ma profonda del modo in cui questi luoghi vengono vissuti.

RICOSTRUIRE L’IDEA DI PIAZZA

Dal punto di vista concettuale, l’intervento ricostruisce l’idea di piazza come spazio civico riconoscibile e unitario, reinterpretandola in chiave contemporanea. La continuità dei materiali e il ridisegno complessivo delle superfici permettono di leggere le due piazze come parti di un unico sistema, superando la frammentazione esistente. La scelta di sostituire l’asfalto con pavimentazioni in pietra per strade e piazze diventa uno strumento progettuale per migliorare la qualità urbana, chiarire la gerarchia degli spazi e restituire identità al centro. Le piazze vengono così pensate come luoghi quotidiani, flessibili e accoglienti, capaci di adattarsi a usi diversi e a tempi diversi della giornata.

QUATTRO STRATEGIE PER UNO SPAZIO PUBBLICO PIÙ VIVIBILE

Il progetto si fonda su un insieme di strategie integrate, che agiscono in modo coordinato su mobilità, verde, spazio pubblico e sostenibilità ambientale.
La prima riguarda il riequilibrio tra aree pedonali e carrabili: le carreggiate vengono ricalibrate e ridotte per restituire spazio a percorsi pedonali continui, sicuri e accessibili. Le quote vengono unificate, eliminando barriere architettoniche e migliorando la leggibilità e la sicurezza degli spazi.
La seconda strategia trasforma le piazze in vere e proprie piazze-giardino. Ampie superfici impermeabili vengono depavimentate e sostituite con pavimentazioni drenanti, ghiaie ornamentali e aree verdi. Le alberature esistenti sono valorizzate e integrate con nuove piantumazioni, capaci di offrire ombra, protezione rispetto al traffico e comfort climatico. Il verde diventa così una vera infrastruttura ecologica, non un semplice elemento decorativo.
La terza riguarda i percorsi e i luoghi dello stare. Il progetto introduce sedute integrate, aree ombreggiate, fontane per acqua potabile e spazi flessibili per eventi e attività all’aperto. In particolare, la rimozione dei parcheggi antistanti la Filarmonica Saltriese consente di estendere Piazza Monumento e di rafforzarne il ruolo culturale e sociale.
Infine, la gestione delle acque meteoriche è parte integrante del progetto. Superfici filtranti, aiuole e aree verdi funzionano come rain garden, raccogliendo e trattenendo l’acqua piovana per poi rilasciarla gradualmente nel sottosuolo. Un sistema che riduce il ruscellamento superficiale e migliora la resilienza idraulica e microclimatica dello spazio urbano.

COME LE NUOVE PIAZZE PRENDONO FORMA

Il progetto prende forma attraverso un disegno unitario e riconoscibile, costruito su geometrie morbide ed ellittiche che organizzano gli spazi delle due piazze e ne guidano naturalmente l’uso. In Piazza Roma l’ellisse definisce uno spazio centrale aperto pensato per la sosta, l’incontro e le attività all’aperto; in Piazza Monumento, invece, la geometria accompagna il percorso attorno al Monumento ai Caduti, inserito all’interno di un prato fiorito che ne valorizza la presenza e ne rende più accogliente la percezione.
Anche la scelta dei materiali contribuisce in modo decisivo alla costruzione di un nuovo paesaggio urbano. L’asfalto delle strade viene rimosso e sostituito con pavimentazioni in porfido, estese anche alle porzioni di piazza in prossimità degli edifici, mentre i camminamenti che attraversano le aree verdi sono realizzati in terra stabilizzata drenante. Questa soluzione permette di integrare i percorsi nel paesaggio, migliorando la permeabilità del suolo e il comfort complessivo degli spazi.
Le superfici verdi sono articolate in prati fioriti, aiuole, alberature e ghiaie ornamentali, che accompagnano sedute e percorsi e introducono una varietà spaziale e stagionale percepibile durante tutto l’anno. Le alberature garantiscono ombreggiamento nei mesi estivi e una maggiore esposizione al sole durante l’inverno, contribuendo al miglioramento del microclima urbano. In Piazza Roma, un pergolato con piante rampicanti ombreggia l’area del bar, creando uno spazio protetto e accogliente dedicato alla sosta e alla socialità.
Le sedute, integrate nel disegno delle piazze, definiscono luoghi in cui fermarsi e incontrarsi, mentre ampie superfici vengono dedicate agli spazi esterni delle attività commerciali e alle possibili attività all’aperto della Filarmonica Saltriese. Il progetto lavora anche sui collegamenti e sull’accessibilità: la nuova rampa e il marciapiede lungo via Cavour garantiscono un collegamento continuo e accessibile tra le due piazze, migliorando la sicurezza dei percorsi pedonali e l’accesso alle fermate del trasporto pubblico.
Nel complesso, materiali, forme e spazi concorrono a costruire un ambiente urbano coerente, leggibile e pensato per l’uso quotidiano, capace di accogliere la vita del centro in tutte le sue forme e di restituire alle piazze un ruolo centrale nella quotidianità del paese.

UN PROGETTO CONDIVISO

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il dott. Alessandro Nicoloso, agronomo forestale, che ha curato il progetto del verde e le strategie di invarianza idraulica, e con Marco Piovella, progettista illuminotecnico, responsabile del progetto di illuminazione pubblica. Il verde è pensato come struttura portante del progetto, con specie adatte a contesti urbani compatti, attenzione alla stagionalità e alla biodiversità, e un disegno capace di trasformare le piazze nel corso dell’anno. L’illuminazione integra sicurezza e qualità percettiva, valorizzando percorsi, spazi di sosta ed elementi architettonici anche nelle ore serali.

UN NUOVO CENTRO PER LA VITA QUOTIDIANA

Nel suo insieme, il progetto restituisce al centro di Saltrio uno spazio pubblico più accessibile, verde e vivibile. Piazza Roma e Piazza Monumento diventano luoghi in cui fermarsi, incontrarsi e vivere il quotidiano, capaci di accogliere eventi, attività culturali e momenti di aggregazione. Un intervento che non si limita a ridisegnare delle superfici, ma propone un nuovo modo di abitare lo spazio pubblico, mettendo al centro le persone, il paesaggio e la qualità urbana.

Il progetto è attualmente in fase di approvazione: nei prossimi mesi seguiranno ulteriori sviluppi in vista della sua realizzazione.

Scopri di più su questo progetto: https://studioecoarch.it/progetti/piazze-saltrio/

Per progetti di riqualificazione dello spazio pubblico, architettura e paesaggio, rivolgiti a Studio Ecoarch: accompagniamo enti pubblici e privati dalla visione alla realizzazione.

    * campi richiesti